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lunedì 25 maggio 2009

Collatina. il CDQ diffida, e il Comune programma i lavori ma niente date


A Febbraio il Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona  aveva diffidato il Sindaco Alemanno: o metti in sicurezza la Collatina o ti denunciamo. Il Comune di Roma fa sapere che un progetto sulla Collatina esisteva da circa un  anno e doveva eseguirlo la ditta Romeo, la quale, come è noto, dopo alcuni mesi, è stata "licenziata" dal Comune stesso. Una decisione che da un lato, a detta del Comune, renderebbe più efficiente la manutenzione stradale. Dall'altra ha bloccato, evidentemente, una seria di lavori già programmati.

Una delibera commissariale del Sindaco ha rispristinato il progetto rifinanziandolo.

Il progetto e la delibera non sono state pubblicate e quindi non si è in grado di dire se sono comprese rotatorie, illuminazione e marciapiedie  di qaunto effettivamente verrà allargata la sede stradale.

In ogni caso devono ancora iniziare le procedure burocratiche per appaltare i lavori.

La data di inzio dei lavori ancora non è stata fissata.

http://www.pontenona.it/aspcdq.doc


martedì 19 maggio 2009

Ponte di Nona e i collegamenti ferroviari


Ponte di nona, una bellissima isola nella campagna romana.
Collegamenti pubblici insufficenti rendono questo spazio urbanistico innovativo isolato dal mondo. Ed è un peccato perchè, tangente al quartiere, passa una ferrovia, anzi due. Quella che passa più vicino, ironia della sorte, è la TAV, tratto costruito a tempo di record e ormai in funzione da più di un anno.  Collega Roma a Napoli in un ora, lo stesso tempo che i pendolari di Ponte di nona ci mettono per arrivare in centro con il "ferro". Se tutto va bene.
Poco più lontano passa la linea regionale FR2, linea Roma Lunghezza, che poi diventerà Roma Guidonia, alcuni la conoscono come Roma Tivoli ma in realtà  alcuni treni arrivano sino a Pescara.
Il Piano regolatore,  che deve pianificare l'urbanizzazione e che non può prevedere la costruzione di  nuovi quartieri senza che ci siano collegamenti mediante mezzi pubblici adeguati, aveva previsto la costruzione di una stazione proprio vicino al centro commerciale. 
In effetti, il parcheggio della futura stazione (si parla di 2.000 posti auto) è pronto ed è bello che asfaltato, ma della stazione non se ne vedono neanche le fondamenta. 
Eppure era finanziatia con 15 milioni di euro dalla Regione Lazio già da qualche anno ma pastoie burocratiche, errori di porgettazione, hanno fatto si che ancora deve essere espletata la conferenza di servizi per fare il porgetto.  Si dice che basterebbe far funzionare le stazioni di salone, attualmente chiusa (che grida vendetta, per lo sperpero pubblico) e quella di Lunghezza. Soltanto chei posti auto, sommando le due stazioni non raggiungerebbero le 150 unità. E' evidente: manca la volontà politica. Ponte di nona ha attualmente sui 4.000 ciitaddini iscritti alle liste elettorali.  Un po' pochi per fargli un regalo così importante. Peccato che oltre ai 4.000 abitanti nella zona sorge un centro commerciale che ha come bacino di utenza, secondo gli studi effettuati,  1.000.000 (un milione!!!) di persone.
Sì, la collatina si aggiusterà, rassicurano i politici. Sarà più sicura ma non risolverà i problemi del traffico. Arrivano le complanari ci dicono. Tra dieci anni saranno pornte ma non saranno più sufficenti a sostenere l'incremento della popolazione a Roma est, per quelle date.  
Rimane la cura del ferro.
Ma  la presenza di una stazione si potrebbe rivelare inutile se l'attuale trenino regionale non fosse trasformato in una metropolitana di superfice. 
Impossibile? tutt'altro. Si può fare, se le istituzioni lo volessero.
E' prorio di questi giorni il dibattitto sul collegamento tra Roma e Fiumicino a seguito dell'individuazione dellìaeroporto Leonardo da Vinci come hub internazionale .
Ecco cosa propone l'Assessore Marchi per potenziare, ad esmpio,  la Roma Lido. Riportiamo dal Tempo

"Proprio riferendosi alla ferrovia che porta dalla città a Ostia, l'assessore ha fatto sapere di aver chiesto al collega regionale Franco Dalia il passaggio della proprietà dalla Regione al Comune. Lo strumento per ottenere il trasferimento potrebbe essere fornito, ha spiegato Marchi, dalla legge di Roma Capitale: «È aperto un tavolo da quasi un anno - ha detto - e da parte della Regione non c'è stato un muro, ma disponibilità». Il passaggio della proprietà, secondo l'assessore, dovrebbe consentire di applicare le tecnologie presenti nelle metropolitane e di raddoppiare le frequenze dei treni, attualmente ogni sette minuti. Una discorso che il Comune intende estendere anche ad altre linee di proprietà regionale, ma gestite dal Campidoglio: la Roma-Pantano e la Roma-Viterbo"

La legge su Roma capitale: ecco la soluzione! 

Molti poteri sono passati dalla Regione al Comune, anche in termini di trasporti. Non ha senso far gestire alla Regione e alle ferrovie dello Stato un trenino che dovrebbe collegare un quartiere di Roma con il centro della città.
Ma non vedo citata la FR2, la Roma- lunghezza, purtroppo.


mercoledì 1 aprile 2009

La ASL RMB ha espresso parere negativo all’Autorizzazione per l’inceneritore della Basf


(riporto da UNONOTIZIE.IT)

http://www.unonotizie.it/4700-roma-l-inceneritore-della-basf-ex-engelhard-dovra-essere-chiuso-o-delocalizzato.php

I cittadini di Case Rosse, Settecamini, Ponte di Nona e i lavoratori della Tiburtina Valley combattono da anni contro l’inceneritore della Basf che brucia, 24 ore su 24, circa 5 tonnellate al giorno di rifiuti tossici e nocivi (catalizzatori esausti). Dal lontano agosto 2007 sono scadute le autorizzazioni e da allora è ancora in corso presso la Provincia di Roma l’istruttoria per la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale che sarà quella definitiva. OGGI finalmente tutti i cittadini possono tirare un grande sospiro di sollievo: arriva la grande notizia che la ASL RMB ha espresso parere negativo all’Autorizzazione Integrata Ambientale, limitatamente all’inceneritore della Basf. Ciò significa che anche il Comune di Roma non potrà fare diversamente perché il Sindaco è il responsabile della salute dei cittadini. Di conseguenza la Provincia dovrebbe negare l’Autorizzazione finale all’inceneritore. Ciò è molto probabile che avvenga perché la ASL RMB ha redatto un documento di 25 pagine che, nelle conclusioni, non lascia spazio ad interpretazioni e tantomeno a soluzioni alternative. Tuttavia l’Azienda non sta certo a guardare e, per cominciare, ha già manifestato l’eventualità della delocalizzazione dell’intero stabilimento fuori dalla Regione Lazio. E’ quanto ha riferito l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Roma, On Civita, nella seduta del Consiglio del V Municipio venerdì 27 marzo, in occasione di un dibattito sul problema Basf a cui hanno partecipato anche il Presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio, On. Bucci, e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, On. De Lillo. Questa affermazione ha scatenato l’ira dei rappresentanti sindacali dei lavoratori della Basf che erano presenti. Le intenzioni di trasferire l’Azienda fuori dal Lazio sono reali? Oppure è il solito “ricatto” per spuntare condizioni più favorevoli ad un prossimo tavolo di trattativa? Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, dal momento che Regione, Comune e Provincia sono d’accordo nel convocare la BASF per ridiscutere il vecchio protocollo d’intesa, sottoscritto dal Comune di Roma e dalla precedente Engelhard nel maggio 2006, che prevedeva la delocalizzazione dello stabilimento in altra sede del Comune di Roma in cambio di edificazioni direzionali e residenziali pari a 50.000 mc sull’attuale terreno di 45.000 mq.
La Basf, che il mese successivo aveva poi rilevato la Engelhard, disattese quel protocollo d’intesa e decise di restare nell’attuale sito. Oggi, alla luce del parere della ASL, la Basf dovrebbe avere tutto l’interesse a sedersi intorno ad un tavolo e accettare la delocalizzazione dell’inceneritore o, se lo ritiene opportuno, dell’intero stabilimento, in una località che sia facilmente raggiungibile dai lavoratori. Le istituzioni potrebbero assicurare risorse pubbliche e della Comunità europea per la delocalizzazione e per l’adozione di una nuova tecnologia, denominata AquaCritox®/AquaCat®, che è in grado di sostituire l’inceneritore eliminando le emissioni nocive in atmosfera e le acque reflue che oggi vengono invece riversate nell’Aniene. Questo nuovo scenario non si è aperto per caso davanti agli occhi quasi increduli dei Cittadini: sono trascorsi ben 10 anni di manifestazioni, interrogazioni parlamentari, esposti alla Procura della Repubblica, fiumi di documenti prodotti e richiesti dai Comitati a tutti gli Enti Istituzionali. Ma un ulteriore contributo l’hanno dato, di recente, le centinaia di fax e lettere che i Cittadini hanno inviato alla Provincia di Roma, all’ASL RMB, al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Lazio e al Sindaco di Roma, denunciando i disagi e le preoccupazioni per le sostanze maleodoranti e irritanti che respiravano e chiedendo al Sindaco un’Ordinanza di chiusura dell’inceneritore.
I COMITATI dei CITTADINI

Scarica qui il parere della ASL

NOTA: Tutta la documentazione, compreso il parere della ASL RMB, è disponibile sul sito dei Comitati: www.sitotiburtina.altervista.org/ambiente/index.php

domenica 29 marzo 2009

Il Consiglio del Municipio VIII a Ponte di nona


Il Consiglio Municipale del Municipio delle Torri
giovedì 02 aprile 2009 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
si riunirà presso la Scuola Media Giovanni e Francesca Falcone
- Via Gastinelli n. 52 - Ponte di Nona
per l'esame del seguente O.d.G.:
Problematiche Ponte di Nona.

Ad ormai un anno dalle elezioni, è senza dubbio una occasione molto importante, per tutti noi pontenonini per segnalare ai nostri rappresentanti in Municipio, i disagi concernenti la mobilità e la viabilità del nostro quartiere, nonchè l'assenza di servizi. Inoltre, non mancheranno richieste di chiarimenti circa il rifacimento della Collatina, la stazione FR2, le complanari e tutte le opere previste e mai ancora realizzate.

INTERVENIAMO NUMEROSI!!!

mercoledì 11 marzo 2009

Il Ponte di nona in uno scritto dell'800

Storia del nostro territorio denominato anticamente casale de ponte de nona ed in particolare del nostro Ponte, Il Ponte di Nona, situato al nono miglio della Via Prenestina, dal quale deriva il nome del recentissimo quartiere costruito proprio nei pressi.
Per voi cari appassionati lettori di questo blog e delle vicende del nostro territorio abbiamo rintracciato un antichissimo libro.
L'analisi storico topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma di Antonio Nibby.
Risale addirittura al 1849. E, udite udite, ve ne riportiamo addirittura alcuni stralci autentici!
Buona lettura!

Testo non disponibile
Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma Di Antonio Nibby

Testo non disponibile
Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma Di Antonio Nibby

Testo non disponibile
Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma Di Antonio Nibby

Testo non disponibile
Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma Di Antonio Nibby

lunedì 9 marzo 2009

L'antica Collatina


Per una nuova Collatina che tutti gli abitanti del quadrante est attendono con ansia, una Collatina antica che rischia di scomparire se non adeguatamente protetta.

Forse non tutti sanno che proprio in prossimità di Ponte di Nona sono riemersi alcuni tratti, ancora ben conservati, dell'antica Collatina, strada romana che portava ad un'antichissima città misteriosa, probabilmente denominata Collatia.

Segnaliamo un interessante articolo comparso qualche tempo fa su Pharus, l'osservatorio dell'associazione Pomerium sulle emergenze archeologiche dal titolo "Vado a vedere la Collatina prima che scompaia".

I Tratti emersi dovrebbero situarsi tra il VII e l’VIII miglio da Porta Tiburtina.
La strada è venuta alla luce in due tratti, che si trovano a una decina di metri sotto il piano stradale: un primo che si vede dall’alto, al margine della rotatoria che raccorda le vie Cicali e Colonnetti. L’altro, più lungo e più spettacolare, poiché attraversa un boschetto che nasconde le costruzioni che stanno sorgendo tutto intorno, si accede dalla rotatoria posta all’angolo sud-est del mega centro commerciale.

In effetti i due tratti scoperti sono raccordati tra loro (il basolato è visibile però a tratti).

Secondo il sito citato i tratti rinvenuti non hanno pari in termini di stato di conservazione; neanche la Regina Viarum Appia, nel suo tratto suburbano, è conservata tanto bene.

In questo album fotografico potrete trovare altre bellissime foto:

http://www.flickr.com/photos/milkoan/sets/72157606085013645/detail/.

La storia dell'antica Collatina è affascinante perché è una parte importante della storia di Roma, è una storia misteriosa perché ancora oggi non si è sicuri da dove partiva realmente né dove era diretta. Prossimi articoli di questo Blog si proporranno proprio di ripercorrer virtualmente la storia e l'archeologia della strada, dedicando un po' di spazio virtuale alla storia del nostro territorio.

Per adesso, possiamo dire che l'antica Collatina si trova in uno stato di abbandono. Erbacce alte (vedi foto) e rifiuti rischiano di coprirla e rovinarla.

Sarebbe bellissimo, invece, avere un parco con tanto di camminata archeologica e naturalistica proprio dietro casa.


Stazione di Ponte di nona: la situazione attuale

Viaggi nei meandri della burocrazia Italiana. Di questo si tratta quando si parla della (non) costruzione della Stazione di Ponte di Nona. In questo Blog è stato ripercorso il tragitto che ha portato alla situazione attuale.
Il Comitato di quartiere Colle degli abeti è riuscito ad aggiungere un importante tassello alla costruzione dlel'indecifrabile mosaico.
"La Regione Lazio, con lettera protocollo HD0000000006039 del 6 febbraio 2009 ha comunicato che è in corso la predisposizione della Conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto della fermata ferroviaria. Inoltre la Regione ha precisato che il progetto, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana, è interamente finanziato".
Il quadro della situazione è abbastanza chiaro.
Ancora deve essere approvato il progetto.
Cosa aspetteranno mai gli enti competenti ad approvarlo, visto che è intergralmente finanziato?
Il..."mistero" continua.
E gli abitanti di Ponte di nona, ad aspettare, non il treno per Roma, purtroppo, ma la costruzione della stazione...
La stazione di Salone, nel frattempo, cattedrale nel deserto, sarebbe pronta ma il Ministero dell'interno non ne consentirebbe l'apertura per motivi di sicurezza dovuti al vicino Campo nomadi (bella scoperta).
Una domanda, semplicissima, sorge spontanea.
Ma al Ministero dell'Interno non si poteva chiedere un parere preventivo sulle condizioni di sicurezza prima di spendere tutti quei soldi?

martedì 3 marzo 2009

Collatina, notizie preoccupanti


Dalle lettura dei post su questo blog dedicati all'argomento, e dagli altri siti internet dedicati al quartiere Ponte di Nona si può facilmente scorgere come la realizzazione del rifacimento della Collatina, almeno del tratto che va da Ponte di Nona al GRA è stata oggetto di pormesse politiche in campagna elettorale.

Peraltro, gli stessi amministratori pubblici in più di una occasione, hanno ribadito la volontà di realizzare il progetto dando addirittura per imminente la realizzazione dei lavori. Il Presidente Lorenzotti ha parlato addirittura dell'inizio dei lavori entro questo mese.
Oggi è pubblicata una notizia sul sito www.abitarearoma.net (clicca qui) e sul sito del Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona www.pontenona.it (clicca qui) sulla reale situazione attuale.

Il Sindaco Alemanno avrebbe firmato lo stanziamento di €.3.500.000,00 per la delibera ai lavori straordinari di realizzazione di cunette per lo smaltimento delle acque, da realizzare ai bordi della via Collatina per il percorso che va da via dell’Acqua Vergine a via Cicali.

Questi sarebbero i famosi lavori di "imminente realizzazione" promessi dai nostri amministratori!!!

L'allargamento della Collatina, la realizzazione di marciapiedi e di illuminazione pubblica, la realizzazione di rotatorie, a detta dello stesso Comitato, sono interventi "di non sicura realizzazione" .
In Ogni caso non sono stati ancora finanziati.

I lavori finanziati riguardano solamente la realizzazione degi scoli per l'acqua e tutto lascia pensare che i lavori di ampliamento non li faranno perchè non possono sfasciare i nuovo scoli, per allargare la carreggiata, dopo averli realizzati.

La situazione è quantomeno poco chiara e trasparente e solo per questo desta preoccupazione.

In ogni caso non penso che si possano più accettare da parte degli amministratori pubblici notizie generiche come quelle fornite sin d'ora, del tipo " i lavori inizieranno a breve" i lavoro sono di imminente realizzazione"
e poi ci ritroviamo solo con il rifacimento degli scoli!!!

Esigiamo onestà intellettuale e completa trasparenza.
I lavori (quelli veri) sulla Collatina non possono pèiù attendere.

venerdì 27 febbraio 2009

Collatina a metà marzo?

Quello che non è riuscito a fare un Comitato di quartiere riesce a farlo una imperterrita signora Pontenonina. Fatela Presidente del Comitato, subito. Ebbene sì, è riuscita a strappare una data, per l'inizio dei lavori sulla Collatina. Di metà Marzo, si parla (That's incedible!).
Riporto dal sito www.romaestroma.it

Un epistolario, quello intercorso tra una nostra combattiva utente ed il Presidente dell’VIII Municipio delle Torri, intriso di un crescendo di legittima “arrabbiatura” della cittadina non più disposta a sopportare l’orribile via Collatina. L’11 dicembre scorso, con la Collatina che offre il peggio di se, la cittadina chiede tramite mail al Presidente Lorenzotti informazioni circa l’avvio lavori sulla strada malefica. In risposta, dopo pochi giorni, la nostra Pontenonina ottiene di sapere che i lavori sono “vagamente” imminenti. Ma, l’imminenza dei lavori evidentemente non placa la giusta aspettativa di conoscere una data certa, un periodo certo, fissati per rimettere in sesto e rendere sicura la strada ed ecco che la Pontenonina riparte all’attacco delle “Torri”. Infatti, il giorno 12 gennaio scorso viene inoltrata una nuova vibrata richiesta, con intimazione di indicare una data, un mese e, non una generica imminenza! Ma, la risposta giunta dopo poco tempo, ancora una volta, sempre avvolta nella gentilezza, recita una generico prossimo avvio lavori! Ma, la inamovile Pontenonina si ferma qui? Neanche a pensarlo e, presi tastiera e schermo, giù un’altra fiammeggiante protesta per la Collatina e una vera e propria intimazione a dichiarare una data di certo avvio lavori! In data 25 febbraio scorso, cioè ieri, la lapidaria ma significativa risposta del Presidente delle Torri: “Gent.ma Sig.ra XXXX, i lavori per la Collatina inizieranno presumibilmente a metà del mese di marzo. Cordiali saluti.
Lapidaria risposta si, ma ricca di speranze per noi! Non aggiungiamo altro se non un grazie alla combattiva Pontenonina e l’augurio di poter presto ringraziare il Presidente Lorenzotti ed i restanti soggetti istituzionali coinvolti, non appena vedremo la benedetta ruspa in azione!

mercoledì 4 febbraio 2009

Quero, terei


Voglio, avrò —
se non qui,
in altro luogo che ancora non so.
Niente ho perduto.
Tutto sarò.

(F. Pessoa)

domenica 1 febbraio 2009

Via di Salone e la curva della morte


Uscire dalla nuova centralità urbana (fa figo questo termine ve'?) per raggiungere il Grande raccordo Anulare può diventare un vero incubo e non solo per il traffico.
Una volta decisi a non prendere l'A24, per evitare di pagare gli ottanta centesimi giornalieri di casello che poi diventano 1,60 al giorno (centinaia di euro in un anno) imbocchiamo la mulattiera Collatina per alcune centinaia di metri fino all'incrocio con Via di Salone.
Da più di un anno c'è una strada che porta dritta dritta al Gra. Chiamasi Via Noale. Per prenderla, però, è necessario percorrere un tratto di Via di Salone, stradina in mezzo alla "foresta amazzonica"senza illuminazione pubblica, priva di guard rail e con veri e propri fossati ai lati della strada.
La linea di mezzeria è presente solo verso il ponte della ferrovia. Nel primo tratto è inesistente perchè non ci sarebbe stato lo spazio sufficiente per due careggiate.
Un strada dritta. Almeno sembra. Ma improvvisamente c'è una curva cieca a destra.
Non è assolutamente segnalata.
Di notte è buio pesto e per chi non conosce la strada, la curva porta inevitabilmente a sbandare verso l'estreno. Senza contare le frenate improvvise quando l'asfato (rifatto poco tempo fa a dire il vero) è bagnato.
Un morto negli anni passati (c'è una lapide che campeggia).
Un morto in un terribile fronatale lo scorso anno e un morto pochi giorni fa.
Una donna di 45 anni e' morta in seguito a un incidente e secondo una prima ricostruzione dei vigili urbani, l'auto, con a bordo tre persone, ha sbandato e poi si e' ribaltata su se stessa.
I passeggeri sono stati portati d'urgenza all'ospedale Pertini, arrivata in gravi condizioni, non ce l'ha fatta. Le altre due persone a bordo della vettura sono rimaste leggermente ferite. (adnkronos).
Questa mattina, in pieno giorno, altro bruttissimo incidente.
Una macchina completamente distrutta caduta nel piccolo fossato ai lati della strada subito dopo la curva malefica, in direzione collatina.
C'è una situazione di emergenza vera e propria.
E' indispensabile illuminare quel tratto di strada, installare dei guar rail, e segnalare la curva pericolosa.
E' l'unica strada che consente gli abitanti di ponte di nona di accedere al GRA. E' percorsa, peraltro, da molti utenti del centro commerciale che vengono da altri quartieri.
Per parte mia, preferisco l'ingiusto balzello dell'A24.

P.s. Anche Via Noale è priva di illuminazione, di guard rail.
Basterebbe forse l'apposizione di adeguata segnaletiza orizzontale, anche catarifrangente, ma questa è un'altra storia.

Campo nomadi di Via di Salone, fucina di criminali. Lo vogliono ampliare.


In questi giorni non si fa altro che parlare della questione nomadi . C'è un piano del Comune e della prefettura per spostare alcuni Campi Nomadi al di fuori del GRA, come se i cittadini residenti in quelle zone fosserro cittadini di serie b.
Un campo nomadi, vicino a Ponte di Nona c'è ed è uno dei più grandi. Si Trova in Via di Salone.
Un Investimento ingente per il Comune di Roma.
Così il Giornale qualche giorno fa "via di Salone ospita 696 persone (serbi, bosniaci e romeni) e dispone di unità abitative mobili allacciate in fogna, dotate di corrente elettrica e acqua, oltre a quattro shaffer per la raccolta dei rifiuti (compresi quelli speciali), un campo sportivo, lo spazio bambini e un tendone per le attività comuni. Istituito nel 2006 ha due enti gestori e un costo mensile di 25.773 euro (308.803 euro l’anno) per il Consorzio di cooperazione sociale Alberto Bastiani e di 28mila euro al mese (336.000 l’anno) per la cooperativa sociale Bottega solidale".
Insomma più di 600.000 euro l'anno.
Con scarsi risultati, per quanto attiene il discorso sicurezza, nel corso degli anni.
E' facile scorrere la pagine dei quotidiani on line per farsi un'idea della frequentntazioen del campo.

E' di pochi giorni fa (21 gennaio 2009) la notizia che tre giovani nomadi, provenienti dal campo nomadi di Salone, tutte e tre pregiudicate sono state beccate nel sacco. Arrestate per tentata rapina

Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - Erano da poco entrate in un negozio di cosmetici e, con fare guardingo, si stavano aggirando tra gli stand. Atteggiamento che non e' passato inosservato agli addetti alla vigilanza interna, che hanno seguito i loro spostamenti sorprendendole poco dopo mentre rubavano profumi e trucchi per alcune centinaia di euro. Le tre giovani nomadi provenienti dall'insediamento di via di Salone, tutte pregiudicate e di eta' compresa tra i 17 ed i 21 anni, vistesi scoperte si sono scagliate contro i vigilantes nel tentativo di guadagnare una via di fuga. Le nomadi sono state arrestate con l'accusa di tentata rapina in concorso: le due maggiorenni sono state associate al carcere di Rebibbia mentre la minore e' stata accompagnata nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.

qualche giorno prima da una agenzia di stampa:

Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Ha forzato la serranda del Punto Snai di via Antonio Ciamarra, a Roma, ed insieme ad altri 2 complici, ha svuotato il contenuto delle casse, caricando poi 2 macchine videopoker ed una cassaforte a bordo di un furgone, abbandonato poco distante e risultato rubato.

Ma l'immediato intervento degli Agenti della Polizia, giunti sul posto a bordo della Volante del Commissariato San Lorenzo, diretto da Bruno Failla, ha consentito di bloccare H.V. pluripregiudicato croato di 45 anni proveniente dal campo nomadi di via Di Salone, che e' stato arrestato per furto aggravato. Sono in corso indagini da parte della Polizia finalizzate alla cattura dei complici, entrambi pregiudicati.

Ancora, alla fine del 2008

29/12/2008 Ore 9:07
Sono state scoperte mentre trafugavano capi di abbigliamento e materiale elettronico all'interno di alcuni negozi della Capitale le sei persone, 5 stranieri ed un italiano, arrestate ieri dai Carabinieri di Roma in tre distinte operazioni.
In particolare, tre nomadi sedicenni, tutte pregiudicate e provenienti dall'insediamento di via di Salone, sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro in un esercizio commerciale di via Aosta, a due passi da piazza Re di Roma.

Purtroppo tutto questo accade anche dopo i controlli al campo del maggio scorso che avevano portato al fermo di 50 persone 50 e al controllo o sequestro di una decina di veicoli c perché privi di targa o di assicurazione.

Lo stesso Alemanno in Maggio, neoeletto Sindaco avvertiva " oltre al problema della presenza di persone senza documenti, al campo di via di Salone, c’è il fenomeno del racket della prostituzione minorile. a sottolinearlo lo stesso Sindaco Alemanno che ha detto come questo fenomeno dimostri come, anche nei campi regolari, esistano invece situazioni di criminalità e illegalità contro le quali sono necessari controlli in profondità”.

Ancora il Tempo. I militari del Comando carabinieri Roma Piazza Venezia hanno arrestato tre giovani pregiudicati romeni, di età compresa tra i 14 e i 15 anni, tutti domiciliati nel campo nomadi di via di Salone, che avevano appena «sfilato» il portafogli a una ragazza pugliese di 32 anni in visita al Foro di Traiano.

Questa volta il Corriere della sera.

VIA DI SALONE Controlli al campo nomadi: 45 portati in Questura, un fermato Tre romeni e una moldava sono stati arrestati ieri per furto dopo essere stati sorpresi nella «Rinascente» del Corso. I quattro avevano riempito di merce una borsa schermata (nella foto), foderata di alluminio, capace di eludere l' allarme anti-taccheggio. Trecentocinquanta zingari controllati, 45 portati in questura perché privi di documenti, 20 auto rubate poste sotto sequestro. È il risultato del blitz al campo nomadi di via di Salone effettuato da polizia, carabinieri, vigili urbani e finanzieri, per un totale di 100 uomini. Un rom è stato fermato per ricettazione.


E se me potrebbero trovare tantissime, di notizie del genere.

Una continua presenza di persone dedite al crimine, persone non censite, altre agli arresti domiciliari. Uno dei motivi della sconfitta elettorale del centro sinistra fu porprio la gestione fallimentare di questi campi.

Ma il Presidente del Municipio Lorenzotti, del centro-destra che fa?
Siamo sbalorditi

Sul Tempo del 24 gennaio Massimiliano Lorenzotti, minisindaco dell'VIII Municipio parla di di ampliamenti nello «storico» campo di via di Salone. «Dopo alcuni sopralluoghi - spiega Lorenzotti - abbiamo stimato che il campo di Salone può essere ampliato. Oggi ci vivono 620 nomadi, ma si potrebbe arrivare anche a mille. Lì potrebbero andare anche i nomadi, circa un centinaio, che vivono negli insediamenti abusivi».

Non bastavano 600 milioni l'anno, evidentemente, per gestire un centro fucina di criminali.
Li spostano da altri campi nomadi magari troppo vicini al centro, oppure provenienti da campi nomadi abusivi. Nel giro di pochi anni il campo di salone potrebbe raddoppiare.

Dimenticavo.

Con la riapertura della Stazione di Salone (Sì, quella che hanno ricostruito al posto di quella di Ponte di nona) avranno tutti i servizi garantiti. Potranno andare a...lavorare (?) in centro in meno di un'ora.


venerdì 30 gennaio 2009

Soppressione casello autostradale sulla A24 (Tratto barriera Lunghezza – GRA): Risoluzione approvata!


Vi comunichiamo, con molta soddisfazione che il 27 gennaio il Consiglio del Municipio VIII delle Torri ha approvato la risoluzione riportata sotto in corsivo. Ora la palla passa al Sindaco, nella speranza che recepisca quanto deliberato dal nostro Municipio al quale va un plauso per l'iniziativa adottata.

OGGETTO: Soppressione casello autostradale sulla A24 (Tratto barriera Lunghezza – GRA)

Risoluzione del 27 gennaio 2009

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO VIII ROMA DELLE TORRI

PREMESSO il Comune di Roma ha approvato il N.P.R.G. nel quale sono previsti nuovi insediamenti;
CHE i residenti nei quartieri Nuova Ponte di Nona - Lunghezza - Castelverde - Corcolle hanno notevoli difficoltà in termini di mobilità in quanto costretti, per raggiungere il centro della città ed altre zone a dover usare la Via Prenestina o la Via Collatina;
CHE entrambe queste direttrici viarie rappresentano, per le condizioni di traffico nelle quali si trovano, un grosso impedimento alla mobilità stessa con crescente ulteriore peggioramento;

CHE, in particolar modo la via Collatina, già strada insufficiente a reggere la nuova mole di traffico determinata dai nuovi insediamenti residenziali delle zone in esame, è interessata da un progressivo disfacimento della sede stradale aggravato dai recenti eventi alluvionali;
CHE l’utilizzo dell’Autostrada dei Parchi (A24), mediante accesso od uscita ai caselli dedicati di Ponte di Nona e Lunghezza consente ai residenti dei quartieri succitati un notevole risparmio di tempo, con un netto miglioramento della loro qualità di vita e di quella delle loro famiglie nonché della sicurezza di marcia;
TENUTO CONTO che tale utilizzo, legato essenzialmente alla mobilità per raggiungere i posti di lavoro, ed il costo del relativo pedaggio autostradale, incide fortemente sui redditi delle famiglie;
CHE la realizzazione delle Complanari richiederà ancora alcuni anni, a causa della complessità dell'opera;
CHE in tutto il territorio comunale è l'unico casello autostradale che esiste nel territorio cittadino a pagamento;
CHE la COMMISSIONE LL.PP.- MOBILITA' ha preso in esame il problema in data 20/01/2009 ha espresso parere favorevole all'unanimità;

RISOLVE
Di:
Invitare l'Assessore alla Mobilità del Comune di Roma ad intervenire presso l'Onorevole Sindaco per intraprendere tutte le azioni necessarie al fine di ottenere la soppressione del casello autostradale sulla A24 relativamente alle uscite Ponte di Nona e Lunghezza almeno fino al completamento delle complanari il cui progetto è in fase di realizzazione;

lunedì 26 gennaio 2009

News sul pedaggio A24: oggi ai voti una risoluzione


Il telepass gratuito per i Pontenonini non è stato mai votato dal Municipio VIII. Poco male. Il Provvedimento era quasi inutile perchè prevedeva solo un risparmio di circa 15 euro all'anno. Ma Il Municipio delle torri torna oggi alla carica con la richiesta della totale abolizione dei caselli di settecamini, Ponte di nona e Lunghezza e relativo pedaggio (per i residenti e non, ci pare di capire). Oggi, infatti, è previsto il voto di una risoluzione in tale senso.

Attendendo l'approvazione di tale risoluzione ci preme di ricordare che tale atto consiste solo in una "proposta", una "richiesta" che il Municipio fa al Comue di Roma, competente in materia.
Insomma, è Alemanno che deve decidere...

Legambiente: assenza di servizi nei nuovi quartieri romani


Sul quotidiano Metro di oggi, una pagina è dedicata alla mancanza di servizi nei nuovi quartieri recentemente costruiti, quelli che dovevano essere delle vere e proprie centralità urbane.

(clicca)

Di seguito pubblichiamo

Torrino-Mezzocammino, Tor Pagnotta, Bufalotta, Ponte di Nona. Sono alcuni dei nuovi quartieri tirati su come cattedrali nel deserto, dove mancano servizi e trasporti. Sud, Torrino-Mezzocammino, XII Municipio, questa l’area con più criticità. 13 mila i residenti previsti, annunciata una fermata della Roma-Lido, mai realizzata, la fermata autobus più vicina è a 4-5 chilometri. Tor Pagnotta, 9 mila abitanti insediati, 13 mila in arrivo. Il piano comunale annunciava all’inizio il prolungamento del metró B, poi un tram, recentemente un filobus veloce verso la stazione Laurentina. Oggi esiste solo un autobus che al mattino impiega un’enormità per arrivare in centro. A nord, c’è Bufalotta, nel IV Municipio, che conta 10 mila nuovi residenti. Il prolungamento del Metró B1 è in fase di progetto preliminare, mentre l’area è servita solo da un paio di autobus. Nel quadrante est, infine, si estende il quartiere Ponte di Nona: la costruzione della stazione omonima sulla FR2 è passata in secondo piano. L’unico modo per accedere in centro è passare per la via Collatina, una strada di campagna. Legambiente chiede di realizzare subito dignitosi servizi di trasporto pubblico.

lunedì 19 gennaio 2009

Collatina e Stazione, tra annunci e articoli di giornale


Come molti di voi sapranno i nostri cugini di Colle degli Abeti (Lunghezza C2) stanno riscontrando enormi problemi per ottenere le infrastrutture primarie (luce, acqua, gas, strade) nel loro quartiere . Peraltro, un attivissimo Comitato di quartiere si sta prodigando presso le amministrazioni pubbliche al fine di risolvere le problematiche.
Potete seguire passo passo la vicenda sul sito www.romestroma.it.
In occasione di una trasmissione televisiva andata in onda sul canale yes proprio sulle vicende degli "Abetini", il consigliere Comunale Di Cosimo, Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Roma, ha annunciato (udite udite) il rifacimento della Collatina ENTRO I PRIMI 6 MESI DEL 2009.

L'ottimo sito www.romaesteoma.it ha reso disponibile il servizio (clicc)

Un articolo del Giornale, invece annunciando con un "spottone" pro attuale amminsitrazione, francamente eccessivo, la riapertura della Stazione di Salone (dal quale a onor del vero si è parzialmente - e giustameente secondo noi - dissociato il Pontenonino Mancuso che teme ancora il pericolo nomadi in quella stazione) dà per IMMINENTE l'inizio del lavori della stazione di Ponte di Nona.

Soliti annunci di politici e giornali compiacenti o siamo alla svolta?
Per tutti sarebbe meglio la seconda opzione.

mercoledì 14 gennaio 2009

Lavori stradali: per ora niente Collatina


Lavori stradali al Municipio VIII: riporto per intero un articolo pubblicato sul sito www.abitarearoma.net. Purtroppo niente rifacimento della Collatina, almeno per il momento.

Lavori stradali, nuova illuminazione e ampliamento asili nell'VIII
Le opere riguardano tratti di via Casilina, nei quartieri di Finocchio e Borghesiana, via di Lunghezzina, via di Vermicino e via della Lite. In via di Prataporci e in via Fontana del Finocchio

- 13/01/2009
Nuovo look per le strade e alcune scuole dell'VIII municipio, dalla Borghesiana a Torrenova. E' in via di completamento il pacchetto di interventi di rifacimento del manto stradale nel quadrante est della Capitale. Le opere riguardano tratti di via Casilina, nei quartieri di Finocchio e Borghesiana, via di Lunghezzina, via di Vermicino e via della Lite. In via di Prataporci e in via Fontana del Finocchio, invece, i cantieri portano al miglioramento della rete fognaria per la raccolta delle acque piovane, mentre a Torrenova, il piano di lavori interessa piazza degli Alcioni, via del Torraccio, via Termini Imerese. Cantieri analoghi in via Lentini, nel tratto compreso tra largo Monreale e il campo sportivo, via Acquaviva d'Isernia e via San Michele di Ganzaria. In via Andria, via Santa Maria di Licodia, via Lago Regillo, oltre alla riqualificazione, vengono collocati limitatori di velocità in prossimità delle scuole. L'insieme degli interventi prevede anche l'installazione di pali della luce in strade che ne sono prive e in altre, fino ad ora, scarsamente illuminate. Tra queste, ci sono via Comitini, via Raffaele De Ferrari, via Paolo Savi.

In zona Fontana Candida, poi, si sta provvedendo alla realizzazione dei marciapiedi e lo stesso intervento si estende a via di Valle Castiglione. In viale dei Romanisti, invece, si opera per la messa in sicurezza della strada, con il collocamento di un guard-rail e la chiusura di alcune delle aperture sullo square, spesso pericolosamente utilizzate per inversioni di marcia.

A questi lavori, si aggiungono quelli sugli edifici scolastici del territorio. Tra le altre, si sta operando per l'aumento della capienza nella scuola dell'Infanzia comunale di via Paternò (realizzate tre aule), per diminuire le liste di attesa negli istituti di via Tudia, alla Borghesiana. Sono inoltre pronti i progetti per la realizzazione di 4 nuove sezioni, 2 in via Cantiano e 2 in via Spinetoli in zona Corcolle e sono stati avviati i cantieri per la ristrutturazione della scuola dell'Infanzia in via Motta Camastra, nella quale verrà realizzata una nuova aula. Sono infine allo studio gli interventi, da realizzare nei prossimi mesi, e che coinvolgeranno nuove strade e edifici scolastici.

martedì 13 gennaio 2009

Adsl: La Telecom prende in giro i Pontenonini


Richiedete l'adsl Alice flat di telecom?


19,95 € al mese vi dicono, quai 40 euro a bimestre, fino a 7 mega per navigare.

Peccato che a Ponte di Nona, per motivi tecnici, la maggior parte di clienti possono navigare sino a 640 k ma pagano come gli altri.


Non mancano solo le infrastrutture per la viabilità e la mobilità quindi. Ma anche quelle per la connessione on line. Se si vuole una connessione decente, laddove la zona è coperta. bisogna navigare con fastweb, molto più cara, peraltro.


Peccato, poi, che, tranne fastweb ma non ti puoi staccare dal canone telecom per aderire alle altre offerte del mercato.

martedì 23 dicembre 2008

Buon Natale!


Un augurio di Buon Natale a tutti i lettori del Blog!
Un Bambino rifiutato, nato in una stalla
non c'era posto in un albergo, nella città.
C'è una speranza, però e la Pace nel cuore.
A prescindere, da tutto.
Ve la auguro davvero.

Ponte di nona: 2009 l'anno della svolta?


E' questo che si aspettano e si augurano per il 2009 tutti gli abitanti pontenonini.
Se il primo semestre del 2009 dovrebbe essere il periodo di inizio dei lavori delle Complanari all'a24, "rumors" attendibili vogliono che il prossimo anno sia quello giusto per l'inizio dei lavori per il rifacimento della Collatina e la costruzione della Stazione di Ponte di Nona che dal giornalino di quartiere viene data addirittura come imminente.
Fonti? Il giornalino di quartiere viapontedinona Roma Est e il sito internet www.romaestroma.it.
Beninteso: "Niente di ufficiale", si precisa.
Intanto alcuni cittadini che hanno inviato il fax suggerito anche da questo Blog hanno ottenuto risposta dal Presidente Lorenzotti affermando che i lavori sulla Collatina starebbero per iniziare.

Attendiamo con speranza, sperando che si passi - velocemente - dalle "voci di corridoio" alle notizie ufficiali, dalle parole ai fatti.

Contatti

Per suggerimenti, comunicazioni, segnalazioni, potete scriverci all'indirizzo:
pontedinona_blogspot@rome.com