
Se ne sono dimenticati. O il Consorzio, l'associazione di imprese costruttrici che deve effettuare l'urbanizzazione del quartiere, e il Comune non l'avevano previsto in Convenzione. Non sappiamo esattamente ma nel quartiere nuova Ponte di Nona non sono stati previsti gli spazi per le fermate dell'autobus.
Sì esatto, avete letto bene. Si decide di costruire un quartiere da zero e non si pensa alle fermate degli autobus. Chilometri di marciapedi, larghissimi, anche più della stessa strada che costeggiano strada non hanno previsto, chessò una rientranza, una area di sosta dedicata.
Di aree a disposizione c'erano e tante. Niente strisce gialle a proteggere lo spazio vitale del bus.
Paline provvisorie poggiate sul marciapiede e nulla più. L'autobus sosta dinanzi alle macchine parcheggiate o agli cassonetti della spazzatura. Di pensiline per proteggere i Pontenonini dalla pioggia neanche l'ombra. Su via Caltagirone, poi, nelle ore di maggior traffico si ferma sulla corsia di sorpasso, a causa delle macchine parcheggiate in doppia fila di fronte al palo poggiato sul marciapiede che dovrebbe essere una fermata.
Qualcuno intervenga per favore! E non ci vengano a dire che il Comune non può fare niente perché l'area ancora è in mano al consorzio. Noi paghiamo le tasse come tutti i cittadini, abbiamo la residenza anagrafica a Roma e abbiamo diritto di ricevere i servizi essenziali come gli altri cittadini romani.

