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venerdì 18 marzo 2011

Ponte di nona: aperta una nuova via per accedere alla centralità urbana

Percorrendo la Collatina in direzione Lunghezza, superata la rotatoria che porta in via Grappelli, si accede ad un' ulteriore rotatoria dalla quale parte questa nuova via. Lo stradone a due corsie per ogni senso di marcia, percorre quasi parallela la collatina fino ad arrivare nel cuore della centralità nella quale stanno sorgendo due palazzi e po si dirige verso il centro commerciale. La strada è già indicata in google map ma non ha un nome.



Visualizzazione ingrandita della mappa

La nuova strada consente l'accesso ai locali destinati a divenire il nuovo posto di polizia della Polizia Municipale dell’VIII Gruppo distaccato a Ponte di Nona.

I locali fanno parte di un fabbricato, costruito come opera di urbanizzazione a scomputo e adibito a Centro Servizi, che rientra nella "Convenzione M2 Lunghezza-Ponte di Nona" siglata il 25 giugno 2002 dal Comune con la Master Engineering SrL del Gruppo Bonifati per la realizzazione su un’area di 60 ettari del centro commerciale Roma Est – già realizzato e attivo.

Fra le opere a scomputo previste dalla convenzione, vi sono quelle di viabilità, gli impianti fognari (già realizzati), un asilo per 60 bambini, un parco pubblico di 200mila metri quadri, con valorizzazione delle aree archeologiche e un’elisuperficie (i cui lavori termineranno nella seconda metà dell’anno).

la strada inoltre dovrebbe consentire di accedere al centro commerciale per chi viene dalla Collatina direzione lunghezza senza entrare dentro il quariere nuova ponte di nona

sabato 5 marzo 2011

la farsa delle complanari A24


Aggiornando un simpatico (si ride per non piangere) post di un blog sul nostro quartiere...

ma quante complanari sono state costruite?

Roma-L’ Aquila, nuove complanari
Repubblica — 03 settembre 2006 Quasi dodici chilometri. Tanto sarà lungo il tratto di complanare che costeggerà la A/24, l’ autostrada che collega Roma con Teramo. La nuova arteria, per la quale è partito il progetto definitivo per la realizzazione, dovrà servire il traffico locale oggi totalmente assorbito proprio dalla strada che collega il Verano con il casello di Lunghezza, passando attraverso l’ uscita del Raccordo anulare (…)

Strade complanari alla A24 in due anni la fine dei lavori
Repubblica — 03 luglio 2007

Via libera al progetto delle complanari all’ autostrada Roma-l’ Aquila (la A24) tra la barriera di Roma Est e via Palmiro Togliatti. I lavori saranno completati in due anni. Una rivoluzione della viabilità “in un quadrante congestionato della città” per l’ assessore ai lavori pubblici Giancarlo D’ Alessandro, “un progetto strategico per la città” secondo il sindaco Walter Veltroni.

Via libera alle complanari sull’ A24. A ottobre i lavori

Il consiglio comunale ha approvato la delibera che dà il via alla realizzazione della viabilità urbana complanare all’ autostrada A24 da via Palmiro Togliatti alla barriera di Roma est (Lunghezza). Verranno realizzate due nuove arterie, lunghe ciascuna 5,5 chilometri, per agevolare la viabilità. I lavori costeranno 250 milioni di euro con contributi dello Stato, (….)
(3 luglio 2007) – Corriere della Sera

Complanari A24, via ai lavori
Repubblica — 21 dicembre 2007

Due corsie per ogni senso di marcia, 5 chilometri e mezzo di nuova e gratuita viabilità da Lunghezza fino a via Palmiro Togliatti per alleggerire l’ autostrada Roma-L’ Aquila dai flussi dei pendolari che entrano nella capitale e liberare gli stessi pendolari dall’ onere finora obbligatorio del pedaggio autostradale. Partiranno entro fine gennaio i lavori per le complanari della A24, le strade che, correndo parallele all’ autostrada, permetteranno di separare il traffico locale da quello di lunga percorrenza,

A24, ok alle complanari

L’opera costerà 259 milioni e collegherà Roma Est alla Togliatti Anas, Enti locali e Autostrada dei Parchi si divideranno la spesa.
Al via i lavori di realizzazione di due complanari dell’Autostrada A24, per l’intera tratta Barriera Roma Est-Via Palmiro Togliatti. Il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha firmato ieri l’accordo definitivo di finanziamento dei lavori. «Si tratta – ha dichiarato Matteoli – di un accordo di grande rilevanza che consentirà di fluidificare il traffico in entrata e in uscita dalla Capitale e di migliorare i collegamenti con l’autostrada A24». «Le complanari sono un’opera di straordinaria importanza – ha affermato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci…
(Il tempo 12/06/2009)


A24: In estate i lavori della complanare a Roma est

Il CdA dell'Anas ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una viabilità complanare all'autostrada A24 da Roma alla barriera di Roma Est. Entro estate l'avvio dei lavori per quasi 255 milioni di euro
04/06/2010 roma today

MA SIAMO IN UN PAESE SERIO?

domenica 2 gennaio 2011

Buon anno ponte di nona, ora costi 1 euro



Aumentano i pedaggi autostradali e il casello di ponte di nona subisce un altro ingiustificato aumento addirittuta del 10%.
Per fare il tratto urbano dell'A24, quindi per collegare ponte di nona con il resto della città si passa da 0,90 ad 1 euro. Complimenti!!!
L'ingiustizia prosegue per gli abitanti di ponte di nona che del tutto ingiustificatamente devo pagare il pedaggio per un tratto urbano dell'autostrada all'interno del comune di Roma.

giovedì 16 dicembre 2010

Autobus su Viale Caltagirone, 30 minuti per percorrere 300 metri: proposte


Nella mobilità di ponte di nona non ci sono sono i noti problemi della FR2.
Gli autobus che vanno verso il centro attraverso la collatina o devono raggiungere la stazione devono attraversare viale Caltagirone il più delle volte intasato.
In questo Blog, http://pontedinonadviser.wordpress.com/trasporti-pubblici/15-dicembre-2010/ Francesca ha calcolato che percorrere gli ormai tristemente famosi 210 metri che separano la fermata del bus in via Caltagirone (presso forno Antichi Sapori) con l’incrocio di via Grappelli ci vuole anche mezzora.

La proposta: Corsie preferenziali per i bus

sarebbe opportuno creare una corsia preferenziale per gli autobus al centro di Viale Caltagirone al posto dell'aiuola. Lo spazio è tantissimo la carreggiata per le auto sarebbe intatta. Per gli utenti si potrebbero risparmiare diverse decine di minuti per raggiungere la stazione. La corsia preferenziale potrebbe continuare fino all'incrocio con la collatina. Anche il 314 verso la collatina risparmierebbe molto tempo, e sarebbe agevolato il futuro collegamento con la fermata di ponte di nona.

mercoledì 15 dicembre 2010

Ponte di nona: nuova fermata fr2, un barlume all'orizzonte

Sul sito ufficiale di RFI è riportato:

Correlata al potenziamento della linea FR2 tra Lunghezza e Guidonia, la nuova fermata Ponte di Nona verrà realizzata a servizio del grande bacino urbano di recente costituzione in parallelo con la realizzazione di parcheggi di scambio. Il progetto relativo alla fermata, reso compatibile con il complesso intervento urbanistico realizzato dal Comune di Roma, entrerà a breve in Conferenza di Servizi per l'aquisizione delle necessarie autorizzazioni.


Peraltro la FR2, già raddoppiata fino a Lunghezza, verrà raddoppiata per altri 10 km e ne verranno adeguate le tecnologie- anche con l'adozione del sistema automatico di distanziamento dei treni - per ottenere ulteriori incrementi della capacità di circolazione. Verranno inoltre creati parcheggi di scambio a servizio delle fermate di Guidonia e Bagni di Tivoli. E' attualmente in corso affidamento dei lavori per le opere civili cui seguiranno quelli per le tecnologie. La fine dei lavori è prevista per il 2013.

In riferimento alla nuova fermata di Ponte di Nona il sito RomaestRoma.it ha reso noto che la Conferenza di Servizi è stata convocata a Novembre presso il Minsietro delle Infrastrutture.



Qualcosa, seppur lentamente, si sta muovendo

lunedì 13 dicembre 2010

un quartiere periferico a misura d'uomo è un utopia?

"...Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l'isola che non c'è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!
"


martedì 7 dicembre 2010

questa nuova ponte di nona...




senza mezzi di trasporto
questa ponte di nona a pagamento
questa ponte di nona senza posti negli asili nido e nella materne
senza banchi nelle scuole, senza stazione
questa ponte di nona senza i carabinieri o un commissariato
questa ponte di nona dove chiudono le biblioteche
questa ponte di nona dove i giochi nel parco ce li deve mettere un centro commerciale
questa ponte di nona che non è Roma
questa ponte di nona senza un campo di calcio o una una chiesa
questa ponte di nona senza scuola superiore
questa ponte di nona senza un comitato di quartiere
questa ponte di nona senza una palestra
questa ponte di nona senza un progetto di integrazione con la città
questa ponte di nona senza collegamento con il GRA...

dove andrà a finire?

dipende anche da noi

lo spirito di rassegnazione è la manna dei potenti, è la vittoria dei cattivi politici

pontedinonadviser



qualcosa si risveglia? il dormitorio totale e lo spirito di rassegnazione che ormai alberga nei cittadini pontenonini sta timidamente passando la mano? Non sappiamo ma la creazione di questo blog
è senza dubbio un segnale positivo.

riportiamo dall'home page


Il fine ultimo di questa iniziativa non è quello di lamentarsi di come vanno le cose o di elencare ciò che eventualmente potrebbe essere migliorato nel quartiere, ma piuttosto quello di fornire uno strumento attivo di collaborazione condividendo informazioni, idee e suggerimenti con chi ne vorrà eventualmente approfittare (istituzioni, cittadini, commercianti,…).
Restate in contatto con noi per inviarci le vostre testimonianze riguardo ai problemi che affliggono il nostro quartiere e, soprattutto, raccontateci come vengono affrontate la viabilità e la mobilità a Ponte di Nona.
Più testimonianze raccogliamo, più disagi documentiamo e più potremo far sentire la nostra voce!


Vi segnalo gli interessanti bollettini di viaggio che raccontano le esperienza drammatiche della mobilità del nostro quartiere.

http://pontedinonadviser.wordpress.com/

venerdì 19 novembre 2010

Per Ponte di nona pagamento del GRA? Un'ingiustizia

Stando a quello che dice l'Anas i pontenonini che prendono l'a24, per poi immettersi nel GRA dovranno pagare un pedaggio.
E' assurdo! Tanto più che la Collatina non ha uno sbocco sul GRA.
Per non pagare saremmo costretti ad entrare dalla Prenestina o dalla Tiburtina, oppure alla Rustica. Via Noale, già attualmente al collasso, nelle ore di punta, diventerebbe impercorribile. Non solo già paghiamo un ingiusto balzello per utilizzare l'A24 e spostarci dentro il comune di Roma.
Adesso ci vogliono far pagare pure il raccordo!!!!
E Alemanno si dice soddisfatto, perché i Romani non pagano.
Ma si sa, Ponte di nona non è considerata Roma e noi siamo cittadini di serie B
Leggi qui sotto l'articolo de il Tempo



L'Anas tira dritto: il Raccordo anulare si pagherà

Ma il pedaggio scatterà solo per chi si immette o proviene dalle autostrade. Non si sa ancora quanto costerà. Si dovrebbe aggirare sui 50 centesimi, ma dipenderà dai chilometri percorsi. Chi utilizzerà il Gra solo per gli spostamenti urbani, invece, non pagherà niente. Per fare un esempio, chi si immette sul Gra allo svincolo Tiburtina e esce a quello Aurelia non dovrà sborsare niente. Chi invece entra dalla Flaminia e percorre un tratto di Raccordo per raggiungere la Roma-Napoli, dovrà pagare il pedaggio. Inoltre, verrano installati i tutor per calcolare la velocità ed elevare contravvenzioni. Il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, ha spiegato come verrà rilevato il pedaggio: «Saranno installate delle telecamere come quelle che si trovano agli ingressi del centro storico di Roma (la Ztl, ndr). I pagamenti non saranno effettuati al casello, ma per via elettronica». Ci sono almeno tre opzioni possibili: la fotografia della targa, una sorta di telepass, o un adesivo da fissare sul parabrezza. I pendolari sono già sul piede di guerra. Il presidente del comitato Valle dell'Aniene, che raggruppa tutti coloro che ogni giorno vengono a lavorare in città dall'area di Tivoli e Subiaco, annuncia che appoggerà il ricorso al Tar del Codacons: «È Assurdo farci pagare. Sono migliaia le persone che prendono l'autostrada e poi utilizzano il Raccordo. Io stamani, ad esempio, per arrivare a Ponte Mammolo da Subiaco, ho impiegato due ore e mezza. E ci vogliono pure far pagare?». L'Anas però ha già fatto sapere che ha intenzione di introdurre degli sconti proprio per i pendolari. Ma la polemica non si placa. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, spiega che non arretrerà di un passo: «Si tratta di un provvedimento iniquo che crea disparità tra gli automobilisti relativamente alla fruizione del medesimo servizio». Il sindaco Alemanno, che nei mesi scorsi aveva più volte minacciato di sfondare i caselli con la propria auto nel caso fosse introdotto il pedaggio, adesso tira un sospiro di sollievo: «Le parole di Ciucci dimostrano che la campagna del Pd su questo argomento era solo demagogia. Ora attendiamo entro la fine del mese la convocazione del tavolo che deve definire la questione dei pendolari». Al sindaco risponde il presidente della Provincia Zingaretti, contrario ai pedaggi, a prescindere da chi li debba pagare: «Non capisco Alemanno, ricordo quando si dichiarò a favore del primo ricorso al Tar e quando mi chiese di presentarne un secondo. Allora era d'accordo con noi su cancellare questo balzello». Il tempo non è ancora molto. Ad aprile scade il termine entro cui l'Anas dovrà provvedere ad introdurre i pedaggi sui tratti stradali di sua competenza.

martedì 21 settembre 2010

Ponte di nona: e la stazione?

senza parole



p.s. grande gufo e grande il sito www.romaestroma.it

venerdì 10 settembre 2010

il 314 aumenta le corse


Da lunedì prossimo entrano in vigore gli orari previsti dal nuovo contratto di servizio tra il Comune e la Roma Tpl per la gestione di 74 linee periferiche di bus. Il nuovo gestore, subentrato alla Tevere Tpl, garantirà una maggiore quantità di servizio sulle linee più frequentate rispetto al passato

Tra le principali novità, il potenziamento della linea 314 che collega la Prenestina con Ponte di Nona. Nelle ore di Punta le corse dovrebbero aumentare del 50%

mercoledì 18 agosto 2010

Ponte di nona: lo scempio archeologico dell'antica Collatina, oggi abbandonata e ridotta a Palude

Adiconsum Lazio denuncia lo stato di totale abbandono dell'antica Collatina, un capolavoro di archeologia urbanistica, prima perfettamente recuperata con la costruzione del quartiere di nuova ponte di nona, vicino al centro commerciale Roma EST e poi abbandonata a se stessa, negando alla zona una importante riqualificazione territoriale. Una indecenza per una città dove il turismo storico e archeologico è fonte di ricchezza. Pochi posti al mondo, infatti, possono vantare una strada romana così ben conservata.
Il servizio riportato qui sotto fa riferimento al tratto dell'antica Collatina che si trova vicino al centro commerciale.
Recentemente, un altro tratto dell'antica Collatina è stato rinvenuto in occasione dell'allargamento della nuova Collatina. Il ritrovamento era stato salutato come un importante reperto archeologico che impreziosisce le periferie romane.
Anche quel tratto si sta ricoprendo di fango e sterpaglia e di questo passo scomparirà di nuovo.


domenica 8 agosto 2010

La soap opera delle complanari


SE NE PARLA DA OTTO ANNI. I LAVORI DOVEVANO INIZIARE ENTRO QUESTA ESTATE. CHI LI HA VISTI?
La soap opera delle complanari
Autostrada A24 L'Anas: le opere si faranno. I pendolari: basta chilometri di coda


Antonio Sbraga Se ne parla da otto anni, ma l'avvio vero e proprio del cantiere è stato annunciato dall'Anas «entro l'estate». E adesso per i lavori delle complanari dell'autostrada A24, ossia il raddoppio dei 14 chilometri di tratto urbano da via Togliatti alla barriera di Roma Est per la separazione dei flussi di traffico (locale e a lunga percorrenza), già si paventa uno stop ancor prima di cominciare. L'allarme arriva dal consigliere regionale Giuseppe Celli che, in un'interrogazione inviata al presidente della Regione Lazio Renata Polverini, chiede se sia «vero che la realizzazione dell'opera, a causa di problematiche legate all'Anas, rischia di non essere più realizzata, almeno per il momento, e quindi di non poter partire né quest'anno né negli anni a seguire». Una doccia gelata per gli automobilisti del quadrante Est, che temono di veder così allungare ulteriormente i mille e 120 giorni di attesa annunciati per la fine del cantiere, finanziato con 255 milioni di euro da Ministero delle Infrastrutture, Strada dei Parchi, Regione, Provincia, Comune di Roma e Anas. Ma, proprio dall'ente gestore delle autostrade, arriva una prima smentita: «Non ci sono problemi, stiamo solo aspettando la delibera del Cipe. Il cantiere slitterà al massimo di qualche settimana». In attesa del via libera da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica, però, già «sono in corso, sul tratto urbano della A24, tra Lunghezza e Portonaccio, le attività propedeutiche all'avvio dei lavori per le complanari», assicura l'Anas. Ma i pendolari chiedono di dare un'accelerata. Anche perché nel tratto urbano della Roma-L'Aquila, tra Lunghezza e il Raccordo anulare, aggiunge Celli, «l'ingresso in autostrada registra elevatissime quantità di traffico e code di auto che raggiungono i sette chilometri».

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mercoledì 4 agosto 2010

A seguito del ricorso l'ANAS finalmente abbassa il pedaggio


L'Anas blocca agli aumenti dei pedaggi


ROMA - L'Anas «abbassa» le tariffe autostradali. Come stabilito dal Tar di Lazio e Piemonte e dal decreto del Consiglio di Stato, sono stati bloccati gli aumenti dei pedaggi entrati in vigore lo scorso primo luglio grazie a un decreto del governo. L'Anas ha dato istruzione a tutte le società concessionarie di sospendere, nei tempi tecnici minimi indispensabili, la maggiorazione tariffaria prevista dal decreto legge 31 maggio, convertito in legge il 30 luglio 2010. «Lo stop sarà operativo dalle ore 24 del 5 agosto» ha precisato l'Aiscat spiegando che da quella data potrà essere operativo l'adeguamento dei software per rendere operativa la determinazione di Anas.


Pietro Ciucci, presidente dell'Anas (Eidon)RIMBORSI - Per eventuali rimborsi agli automobilisti per i pedaggi pagati dal primo luglio fino alla decisione del Tar di sospendere gli aumenti, «vedremo quali sono le indicazioni che ci verranno date il 31 agosto» quando si riunirà il Consiglio di Stato per decidere nel merito. Lo ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci. «Dovremo aspettare la decisione definitiva e le valutazioni nel merito» ha precisato Ciucci. Quanto alla copertura per le mancate entrate che deriveranno dalla sospensione degli aumenti «ci sarà una copertura tecnica» ha aggiunto il presidente dell'Anas, precisando che al Consiglio dei ministri odierno non è stato deciso nulla sulla questione degli aumenti tariffari perchè, ha sottolineato, «ho già dato indicazione alle concessionarie di sospendere gli aumenti», così come indicato dai giudici amministrativi del Tar e del Consiglio di Stato.

«SOLLIEVO ALLE FAMIGLIE» - La decisione dell'Anas è accolta con soddisfazione dalle associazioni di consumatori. «Finalmente giunge da parte di Anas la conferma dello stop agli aumenti dei pedaggi autostradali» dicono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, i presidenti di Federconsumatori e Adusbef. «E' un provvedimento importante, che darà sollievo alle famiglie, soprattutto in vista delle partenze e dei ritorni feriali (per quei pochi che potranno permetterselo) oltre quelli ingenti pagati dai pendolari». Questo, sottolineano Trefiletti e Lannutti, «eviterà ai cittadini, infatti, maggiori esborsi: indirettamente, ossia in relazione ai prezzi dei beni di largo consumo, che nella grande maggioranza dei casi sono trasportati su gomma, sia, in maniera diretta, soprattutto per i pendolari, che avrebbero dovuto subire un vero e proprio salasso, di almeno 50 euro al mese». Secondo i calcoli dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in media, grazie allo stop di tali aumenti, tra costi diretti ed indiretti, ogni famiglia «risparmierà una spesa di 60 euro annui».

NA VITTORIA PER LA COLLETTIVITA' -«Siamo particolarmente soddisfatti della decisione dell'Anas che rispetta i provvedimenti del Tar e del Consiglio di Stato» ha affermato il presidente della Provincia di Roma,Nicola Zingaretti, il primo a promuovere il ricorso al Tar contro l'aumento deciso dal governo. «Sono convinto che è solo in questo modo che le istituzioni dimostrano di poter collaborare e funzionare al meglio nell'interesse esclusivo della collettività» ha aggiunto.
RIVEDERE IL CONTRATTO DI SERVIZIO - «Bene lo stop, ma ora è necessaria una riflessione più profonda per rivedere questa decisione. Invito il ministero delle Infrastrutture a ridiscutere i termini del contratto di servizio con il concessionario monopolista per reperire i fondi attraverso una contrazione dei margini di profitto di Anas e non scaricandoli, come si è tentato di fare con questi aumenti, sulle spalle dei pendolari» commenta il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_agosto_4/pedaggi-anas-aumenti-1703522986415.shtml

Ponte di nona: stop agli aumenti dei pedaggi. Respinto il ricorso del governo


Il Tar aveva bocciato il decreto sui pedaggi ma il governo aveva fatto ricorso contro la sospensiva al Consiglio di Stato.

Resta valido lo stop all'aumento dei pedaggi autostradali (e all'istituzione di nuove "stazioni di esazione") stabilito dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso d'urgenza presentato dal governo e dall'Anas contro la decisione del Tar che aveva "bocciato" previsioni e aumenti contenuti nella Manovra economica.

L'organo supremo della giustizia amministrativa ha rigettato l'istanza del consiglio dei ministri e dell'Anas, rinviando la decisione di merito sulla questione all'udienza già fissata per il 31 agosto. Secondo il Consiglio di Stato, come si legge nell'ordinanza, "la situazione controversa va conservata immutata in tutti i suoi aspetti, sino alla decisione cautelare da parte del collegio" e allo stato delle cose "non ricorrono gli estremi per una misura cautelare connotata dalla estrema urgenza", quale invece era stata sollecitata dal governo.

Il Tar Lazio aveva bocciato gli aumenti e i nuovi "ingressi a pagamento" istituiti nella Manovra, accogliendo i ricorsi delle Province 1 di Roma, Rieti e Pescara e di decine di Comuni sull'asse Lazio-Abruzzo, i cui pendolari per lavoro verso le aree metropolitane potrebbero pagare cara l'introduzione di nuovi pedaggi. Il Tar aveva accolto il ricorso ritenendo che il pedaggio non possa essere una tassa, ma dovrebbe essere una contropartita per la fornitura di un servizio.

http://www.repubblica.it/economia/2010/08/03/news/aumentano_i_pedaggi_autostradali_respinto_il_ricorso_del_governo-6046572/

sabato 31 luglio 2010

Incendio Ponte di Nona – Il Comitato di Quartiere sporgerà querela


Incendio Ponte di Nona – Il Comitato di Quartiere sporgerà querela

Il Comitato di Quartiere “Nuova Ponte di Nona” sporgerà formale denuncia querela in merito al vasto incendio che giovedì 30 luglio 2010 è divampato nel Fosso Ponte di Nona ed è arrivato a lambire numerose abitazioni di Via C.B. Mosca e Via L. Gastinelli, seminando il panico tra i residenti e provocando danni in diversi Condominii. Lo annuncia l’avv. Corrado Stefano Gotti, legale e consigliere onorario del Comitato. “Si è trattato di un episodio gravissimo” – commenta l’avv. Gotti – “L’incendio è stato di vaste proporzioni e per spegnerlo è stato necessario l’intervento di tre squadre dei Vigili del Fuoco e di un elicottero che hanno lavorato per diverse ore. Non sono ancora chiare le cause del rogo (se dolose o colpose) né il luogo esatto dove esso sia divampato (testimoni riferiscono che sarebbe divampato durante la notte nel deposito rottami vicino a Via Mosca dove sarebbero stati visti bruciare materiali non identificati) ma è comunque certo che, una volta divampato, l’incendio è stato
alimentato dalla omessa potatura estiva delle erbacce e sterpaglie secche da parte dei proprietari dei terreni limitrofi ai comparti di Via Mosca e Via Gastinelli i quali saranno tutti denunciati alla Procura della Repubblica. Soltanto l’intervento dei Vigili del Fuoco, peraltro contrastato dal forte vento, ha potuto impedire che le fiamme raggiungessero le abitazioni ed i posti
auto dove, entrando a contatto con i veicoli parcheggiati nelle autorimesse o con le condutture del gas, avrebbero potuto cagionare un disastro irreparabile”. “Lo spavento dei residenti è stato enorme” – prosegue l’avv.
Gotti – “i residenti di Via Mosca, i più vicini all’origine del rogo, si sono trovati letteralmente circondati dalle fiamme ed avvolti da una cappa di fumo che ha oscurato completamente la visibilità. L’incendio ha arrecato seri danni ai Condominii di Via Mosca, rovinando alberature, siepi e recinzioni condominiali, giungendo a pochi metri dal parco giochi dei bimbi. A causa dell’
incendio è saltata anche la linea telefonica della Telecom con la conseguenza che i residenti sono rimasti isolati fino a tarda notte, quando una squadra di tecnici ha provveduto al ripristino della linea. I residenti dovranno, infine, patire per molte settimane ancora il disagio della cenere trasportata dal vento nelle loro case e l’odore di bruciato dell’aria. Di tutti questi danni e disagi” – precisa l’avv. Gotti – “il Comitato di Quartiere chiamerà a rispondere i proprietari dei terreni limitrofi alle abitazioni, responsabili di aver cagionato l’incendio ovvero, comunque, di averlo alimentato fino a raggiungere le abitazioni per aver omesso di potare le sterpaglie secche”.
“Tutti i residenti di Nuova Ponte di Nona in grado di fornire informazioni utili alle indagini, immagini dei luoghi e dell’incendio o che hanno patito danni dall’incendio sono invitati a contattarmi all’indirizzo di posta
elettronica corradogotti@inwind.it affinché quanto accaduto non possa mai più ripetersi”.

giovedì 29 luglio 2010

Pedaggio Ponte di Nona, il Tar del Lazio dice stop agli aumenti casello


Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che ha disposto l'aumento dei pedaggi autostradali. I giudici hanno accolto le richieste della provincia di Roma, del Comune di Fiano Romano e della Provincia di Pescara.
Una buona notizia per i pontenonini. La sospensione del decreto, infatti, dovrebbe ripristinare il costo del pedaggio a 0,90 euro. Un grazie va alla Provincia di Roma che ha fatto ricorso contro i decreti di aumento. Assente ingiustificati, la Regione Lazio e il Comune di Roma.
Il Municipio delle Torri aveva approvato una risoluzione, tempo addietro, con la quale si chiedeva l'abolizione del casello ma il Comune non aveva dato seguito alla richiesta.

lunedì 5 luglio 2010

Ponte di nona: Alemanno vieni a sfondare anche il nostro casello



Ma noi siamo cittadini Romani?
A quanto pare no, visto che il Governo e il Comune di Roma non ci considerano tali.
Come noto, recentemente, per rimpinguare le ormai vuote casse dello stato, hanno deciso di far pagare alcuni tratti autostradali o tratti di interconnessioni alle autostrade che non erano a pagamento. Ci sarebbe rientrato anche il GRA ma l'ipotesi era improponibile per motivi logistici (caselli sul Raccordo avrebbero bloccato tutta la viabilità romana) di giustizia (ormai il raccordo è una strada che serve ai romani per spostarsi all'interno della loro città) e politici (tutta la roma politica era ovviamente contro, Alemanno in primis).
Alemanno, con una efficace provocazione, è arrivato a dire di voler sfondare il casello sul GRA se l'avessero messo.
Si è modificato, quindi, il tiro e si è deciso di far pagare il GRA a chi viene da fuori Roma, mettendo un balzello di medioevale memoria ai caselli in entrate e uscita dalla città.
Ma in questi caselli ci sono rientrati anche quelli di Settecamini, Lunghezza e Ponte di Nona che sono dentro il Comune di Roma, sono quartieri di Roma. I Romani che abitano in questi quartieri per muoversi dentro Roma con l'A24, sono stati ingiustamente discriminati nei confronti di altri. Cittadini di serie B.

Giustamente, a tutela degli abitanti degli altri comuni sono intervenute le Province di Roma e di Rieti, facendo ricorso al TAR contro gli aumenti.
In riferimento a questi ricorsi, Alemanno ha detto che gli aumenti non riguardano i cittadini romani, quindi il comune di Roma non si è opposto al provvedimento.

E noi chi siamo?

Cittadini dimenticati.

Alemanno, vieni a sfondare anche il nostro casello, per cortesia.
Mancuso, organizza una protesta come le facevi una volta contro il pedaggio che danneggia il territorio dove sei stato eletto.
Di Cosimo, difendi i cittadini di lunghezza da questo sopruso.

Per adesso, il silenzio ma meglio tardi che mai.

martedì 15 giugno 2010

A24, tutti vogliono utilizzare la corsia di emergenza: follia collettiva


I pendolari della Valle dell'Aniene vorrebbero utilizzare la corsia di emergenza dell'A24 come corsia preferenziale per gli autobus.
L'ANAS vorrebbe chiuderle per utilizzarle in appoggio ai cantieri per la costruzione delle complanari.
L'Assessore alla mobilità dice che ci vogliono pochi mesi - pochi mesi - per costruire a Lunghezza un nuovo capolinea del Cotral in sostituzione di quello di Ponte mammolo.

Delle due, l'una.
La follia è contagiosa e sta diventando collettiva. Oppure sanno benissimo, i tecnici e i politici che non si può fare. Ma non lo dicono per accontentare comitati e sindaci dei paesini ad EST di Roma.

Una corsia di emergenza di un'autostrada non è mai stata trasformata in corsia preferenziale. E' pericolosissimo. Privare della corsia di emergenza un tratto di autostrada, significa aumento di probabilità di incidenti. Auto in panne contro autobus. Ambulanze che non potranno passere nel traffico. Ogni inseguimento della Polizia sarebbe vano. La corsia di emergenza poi è strettissima, assolutamente non paragonabile ad una careggiata normale. Attualmente, in alcuni punti, le autovetture delle forze dell'ordine e le ambulanze fanno difficoltà a passare attraverso le macchine in coda. Figurarsi gli autobus regionali, un domani. Si fermerebbero dopo due minuti, incagliati tra un tir e uno scuter.
Il blocco totale. Questa volta davvero pericoloso.
Sarà per pochi mesi, si dice. Giusto il tempo di fare un capolinea, un nuovo capolinea alla stazione di lunghezza. POCHI MESI? Ma avete presente la stazione di lunghezza? Ci vorrebbero anni di lavori per fare parcheggi adeguati 8insomma un capolinea) e viabilità adeguata.
Se l'ANAS le trasforma in cantiere ancora peggio. L'inferno. Una salerno Reggio Calabria de noantri per alcuni anni. Giusto il tempo di costruire due complanari.

Leggete di seguito il delirio collettivo.



I PENDOLARI ASPETTANO IL CORRIDOIO PROMESSO A FEBBRAIO. IL PROGETTO ARENATO IN PREFETTURA

Roma-L'AquilaUn'ora per fare gli ultimi dieci chilometri. Previsti altri cantieri


Antonio Sbraga

Si preannuncia un'estate bollente per la mobilità nel quadrante est. Gli effetti della chiusura della rampa d'accesso dall'A24 alla Tangenziale est in direzione Salaria peseranno per altri 9 mesi sul già congestionato tratto urbano della Roma-L'Aquila, dove per percorrere i 10 chilometri che vanno dalla barriera di Lunghezza all'innesto di via Togliatti le file quotidiane arrivano fino ad un'ora. Ed «entro l'estate» è stata annunciata anche la cantierizzazione delle attese complanari, l'opera da 255 milioni di euro che dividerà il flusso di lunga percorrenza da quello locale in mille e 120 giorni lavorativi. «Nell'attesa delle complanari però abbiamo la necessità di risolvere i problemi di oggi - dice Ugo Gentilini, presidente dell'associazione pendolari Valle dell'Aniene - Restiamo in attesa di novità sulla corsia preferenziale da parte di Provincia, Regione ed altri enti interessati: non sarà che qualcuno rema contro il progetto?». Annunciato nel febbraio scorso, infatti, il progetto per la trasformazione della carreggiata d'emergenza in «corsia dinamica» per gli autobus è ancora al vaglio del tavolo tecnico aperto in Prefettura. E ora rischia anche di essere sacrificato, perché la terza corsia potrebbe tornare utile proprio per effettuare i lavori per le complanari. «L'Anas pensa all'uso della carreggiata d'emergenza per farne una corsia di cantiere per le complanari - spiega l'assessore provinciale alla Mobilità, Amalia Colaceci - Ma, se prima non finiscono i lavori sulla Tangenziale est, con due cantieri in contemporanea lì si rischia il caos. Meglio invece partire subito con la corsia dinamica, realizzabile in poco tempo, almeno per i mesi che ci occorrono per trasformare il parcheggio della stazione di Lunghezza in un capolinea Cotral al posto di quello attuale di Ponte Mammolo, evitando così le file ai pendolari, che entreranno a Roma col treno».


http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/cronaca_locale/roma/2010/06/14/1169759-corsia_antitraffico_arriva.shtml?refresh_ce

venerdì 28 maggio 2010

ANAS approva progetto esecutivo complanari A24



Roma, 27 mag. - (Adnkronos) - Il Consiglio di Amministrazione dell'Anas, presieduto da Pietro Ciucci, ha approvato il progetto esecutivo, presentato dalla societa' concessionaria Societa' Strada dei Parchi, per la realizzazione di una viabilita' complanare al tratto urbano dell'autostrada A24 Roma-L'Aquila-Teramo e per la riqualificazione dei dispositivi di sicurezza e della segnaletica, da via Palmiro Togliatti alla barriera di Roma Est.''I lavori per la realizzazione delle complanari all'A24 - ha dichiarato il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci - nascono dall'esigenza di potenziare il tratto di autostrada Roma-L'Aquila-Teramo che si sviluppa nell'area metropolitana della Capitale, fondamentale per gli scambi di traffico per la citta' di Roma e per l'intero territorio nazionale, separando i traffici di lunga percorrenza dai traffici locali, particolarmente intensi''.L'intervento, che sara' realizzato in stretta collaborazione con gli Enti locali, secondo quanto previsto dal Protocollo sottoscritto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'Anas, la Societa' Strada dei Parchi, la Regione Lazio, la Provincia di Roma ed il Comune di Roma, della lunghezza complessiva di 14 km circa, ricade nella Regione Lazio interamente nell'ambito del Comune di Roma e si sviluppa internamente al Grande Raccordo Anulare e, in parte, esternamente fino alla barriera di Lunghezza.

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=421532

Il criterio progettuale adottato consiste nella separazione dei flussi veicolari autostradali dagli intensi flussi locali, realizzando due nuove carreggiate parallele e complanari alla sede autostradale esistente ove convogliare tutti i veicoli diretti alle arterie intersecate. Tra le opere d’arte principali sono previsti i viadotti La Rustica, Aniene I, Aniene II, Cerroncino, Benzone, Montegiardino, Dell’Osa e Lunghezzina, nonche’ otto cavalcavia, cinque sottovia e scatolari ed opere minori. “In virtu’ di precise prescrizioni che hanno riguardato in particolare le previsioni dei lavori e degli oneri di sicurezza - ha concluso Pietro Ciucci -, e’ stato riformulato il quadro economico dell’opera determinandone l’importo, ai fini della concessione, in complessivi 255 milioni di euro”. Il tempo di esecuzione per la realizzazione delle opere viene complessivamente confermato in 1.120 giorni. La cantierizzazione dell’intervento, le cui opere propedeutiche (bonifica ordigni bellici, scavi archeologici ed eliminazione interferenze) sono state gia’ avviate, potra’ avvenire entro l’estate. (AGI) Red/Pgi

http://www.trasporti-oggi.it/archives/00034123.html

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